• MVPshop

Black Friday per il fitness: la guida n.1



Negli ultimi anni in Italia si è fatta strada una strana abitudine, ha il nome di Black Friday. Usanza americana essa prevedeva che ci fosse un venerdì all’anno in cui i negozi praticassero degli sconti veramente altissimi.


Dei saldi? Uhm in realtà molto ma molto di più. Un giorno in cui si possono fare dei veri e propri affari; mentre negli USA il Black Friday riguarda da sempre tutte le tipologie di prodotti, in Italia si era timidamente iniziato dalla tecnologia.


Ma ad oggi non c’è negozio che si fa sfuggire la possibilità di offrire ai propri clienti degli sconti stratosferici e permettere di portarsi a casa qualsiasi cosa a prezzi piccolissimi. Quello che siamo qui a chiederci però è quale sia il legame tra il Black Friday e il fitness.


Per chi decide di allestire un piccola palestra a casa e dotarsi di qualche attrezzo il Black Friday è una grandissima opportunità, unica nel suo genere; per lo meno, unica 1 volta l’anno. Se non lo conosci o se ancora non sai di cosa stiamo parlando, sei proprio nel posto giusto.


Le origini del Black Friday


Iniziamo allora così, cercando di conoscere insieme quelle che sono le origini di questo giorno, che in realtà ad oggi dura molto più di un giorno. Ci immergiamo in una storia molto interessante.


Una volta all’anno è impossibile non accorgersi dell’ansia da acquisto che contagia un po’ tutti. Sì, hai letto bene “ansia”, molto più di quella con cui si aspettano i saldi. In fondo è chiaro che non esiste consumatore che non sia alla ricerca dell’affare di una vita intera.


In una società in cui il denaro sembra non essere mai sufficiente, riuscire a portarsi a casa il prodotto che si desiderava da tanto, a un prezzo stracciato è un vero e proprio affare inatteso.


Come detto in precedenza il Black Friday è un’usanza che, da un po’ di tempo, è entrata a far parte a tutti gli effetti, delle abitudini di acquisto di tutti i consumatori.


Ad oggi non esiste un negozio o anche un e-commerce che non coglie l’occasione di offrire sconti ai propri clienti. Ne sono prova la grande quantità di email e di sms pubblicitari che invadono gli smartphone di ognuno di noi.


In fondo il Black Friday, esattamente come per i saldi fanno contenti un po’ tutti: i consumatori che possono acquistare a prezzi molto bassi, i commercianti che vedono impennare le loro vendite e che hanno la possibilità di liberarsi di prodotti delle vecchie collezioni per fare spazio ai nuovi.


Una mossa commerciale veramente imbattibile che sembra essere un modo non solo di veder aumentare vertiginosamente le proprie vendite per un giorno, ma anche di fidelizzare vecchi e nuovi clienti.


Ma da dove nasce la tradizione del Black Friday? Il giorno che in maniera letterale viene tradotto come “venerdì nero”, negli Stati Uniti viene posto nel giorno successivo al Tanksgiving e cioè il IV giovedì di novembre, quando le scuole sono chiuse e si ha la possibilità di fare uno shopping scatenato.


In sostanza si tratta del giorno che dà il via allo shopping natalizio, anche se in Italia almeno fino a qualche anno fa, gli acquisti per i regali di natale non iniziavano mai prima dell’8 dicembre, per concludersi a ridosso della vigilia.


Cosa significa Black Friday


La storia del Black Friday inizia negli anni ’60 e fin dalle sue prime timide apparizioni ottiene un grande successo. Gli anni passano, ma la vera affermazione delle venerdì nero avviene solo negli anni ’80 quando divenne un vero e proprio evento americano.


Negli stessi anni vengono date diverse interpretazioni a questo strano nome: Black Friday. Qualcuno, ad esempio, lo associa al grande traffico presente nelle città, creato da coloro che si mettono in fila per accaparrarsi il prodotto desiderato al miglior prezzo.


Altra interpretazione molto divertente è quella che si tratti di un venerdì nero per le aziende che in quel giorno registrano il più alto numero di dipendenti, che si danno per malati per poter fare shopping anche loro.


Molto più realistica è invece l’interpretazione di chi afferma che il nero di questo venerdì fosse lo stesso dei registri contabili che, essendo in positivo, vengono scritti con la penna nera e non con il classico rosso che identificava le perdite.


Insomma le interpretazioni, come si può vedere sono molte, ma quello che è sicuro è che non poteva certo essere un’usanza che sarebbe a lungo rimasta oltreoceano.

La diffusione in tutto il mondo


Come accennato già diverse volte, il Black Friday nasce in America ma ben presto si diffonde in tutto il mondo. Ad oggi complice anche internet il Black Friday tocca tutti i settori e tutti i paesi.


Ovvio che però negli altri stati compresa l’Italia non raggiunge di certo i grandi risultati che si hanno negli USA dove si tratta di un giorno che suscita ancora molta enfasi.


In fondo ci sembra sufficiente pensare alle aziende che in questa giornata concedono un giorno di ferie a buona parte dei loro dipendenti per permettergli di godere delle offerte presenti per un solo giorno.


Non di rado il Black Friday in America diviene anche protagonista della cronaca nera con spiacevoli avvenimenti dati dall’ingente flusso di avventori nei negozi e scontri all’ultimo sconto che sfociano il liti feroci.


Insomma i centri commerciali diventano una sorta di arena inaccessibile a chi non ha intenzione di accapigliarsi un po’.


Quanto dura il Black Friday


Lo abbiamo detto in tempi non sospetti. Generalmente il Black Friday si posiziona nell’ultimo venerdì di novembre, insomma alle porte di dicembre, poco prima che si scateni lo shopping natalizio. Andando a pescare nella storia di questa giornata di sconti il Black Friday tradizionalmente dura un solo giorno.


Ma i commercianti hanno ben pensato che 1 solo giorno no era sufficiente per offrire a tutti la possibilità di sfruttare gli sconti esorbitanti messi a disposizione dai negozi, quindi anno dopo anno il Black Friday